L’Alveare che dice Sì! Un servizio alla portata di tutti, una piattaforma per fare la spesa online direttamente dai produttori. Gli alveari: una rete digitalizzata, ma molto umana.

Intorno al 2011 in Francia inizia a muoversi qualcosa, la voglia di uscire dalle logiche della grande distribuzione e di riappropriarsi del controllo su ciò che mangiamo sono lo slancio per un cambiamento in qualche modo epocale. Ed ecco che una Startup decide di digitalizzare l’effetto piazza, il mercato rionale settimanale, e di creare La Ruche qui dit Oui!, poi nasce The Food Assembly in Inghilterra, Spagna, Germania e Belgio ed infine nel 2014 L’Alveare che dice Sì!, in Italia. Oggi in Italia sono attivi 156 alveari e oltre 50.000 iscritti e il trend è molto positivo.

L’Alveare che dice Sì! è la piattaforma italiana che vuole ridare potere ai produttori e ai consumatori per reinventare l’alimentazione e restituire il giusto valore a buone pratiche di produzione. È un progetto che cerca di sviluppare la filiera corta per far riscoprire il sapore dei propri territori, lottare contro i cambiamenti climatici e ristabilire un legame tra consumatori e produttori. Gli alveari sono ospitati in negozi, bar, cinema che cercano di essere punti di riferimento per il quartiere e aderendo alla rete degli alveari cercano di diventarlo in maniera più completa offrendo un servizio reale alle persone.

Una volta la settimana, per un’ora, questi luoghi diventano il punto di ritiro dei prodotti precedentemente ordinati online e uno spazio d’incontro tra consumatori e produttori. L’idea alla base dell’Alveare che dice Sì! è quella infatti di dare alla spesa online una connotazione molto umana, facendo diventare la distribuzione un momento oltre che di scambio, di dialogo e di socialità all’interno di un quartiere. La rete degli alveari si è infatti prefissata come missione quella di rendere accessibile a tutti la possibilità di usufruire di un’alimentazione locale di qualità e di tutelare l’agricoltura sostenibile. La piattaforma ha avuto un grande impatto anche sui piccoli produttori, che sono stati accompagnati in un processo di digitalizzazione aziendale dalla rete e che oggi vedono nella piattaforma un reale sbocco commerciale.

Consiglio a tutte di curiosare e di scoprire dove si trova l’alveare più vicino voi. Sulla piattaforma si può consultare il catalogo dei prodotti di stagione offerti e acquistare, senza un minimo di ordine! Vi confido che sarà bello doversi alzare dal divano per andare a conoscere i produttori e ritirare la spesa in un contesto super sociale!

 

 

#madametherese

Hummus di ceci

L’hummus di ceci è una ricetta molto antica e tradizionale della cucina del Medio Oriente. Una deliziosa crema dal sapore delicato e aromatico, con una punta di acidità del limone che equilibra il gusto. Viene servito principalmente come antipasto e salsa da condimento, sia nel pane pita scavato, sia sul pane azzimo; ottimo anche sul pane indiano chapati. Per rendere il piatto ancor più appetitoso, consiglio di aggiungere una velatura di paprika appena prima di servirlo.

Ingredienti:

250 gr di ceci
1 limone
2 cucchiai di Tahina
2 spicchi di aglio
Olio di oliva
Prezzemolo
Sale 
Paprika

Copyright © 2017