Frida

Frida Kahlo, celebre pittrice messicana vissuta nella prima metà del secolo scorso, è diventata nei tempi moderni una vera e propria icona della cultura pop. Se mi presentassi ad una festa con il monociglio, un vestito dai colori sgargianti e i capelli raccolti in un paio di trecce legate insieme con dei fiori e dei nastri colorati, chiunque saprebbe indovinare il mio travestimento da Frida.

Dopo la sua morte, avvenuta nel 1954, il suo stile ha ispirato le passerelle di tutto il mondo e la sua immagine è stata ripetutamente sfruttata per creare una lunga serie di prodotti di consumo, inclusi la Frida Kahlo Tequila e una linea di trucchi firmata Republic Cosmetics. In occasione dell’ultimo 8 Marzo, hanno addirittura lanciato la Barbie Frida, che non ha mancato di sollevare numerose polemiche. Ma chi era veramente Frida Kahlo? Se non ne avete idea, questo film è un ottimo punto di partenza per scoprirlo. E se la sua storia la conoscete già, vi emozionerà vederla fedelmente rappresentata in un’opera cinematografica che le rende omaggio.

Nell’ormai lontano 2002, il film di Julie Taymor ottenne ben 6 nomination agli Oscar (tra cui non poteva mancare la candidatura di Salma Hayek), portandosi a casa la statuetta per il Miglior Trucco e la Migliore Colonna Sonora. 

‘Piedi, perché li voglio, se ho le ali per volare?’ Frida scrisse queste parole un anno prima di morire, nel 1953. Ed è in quest’anno che si apre la scena iniziale del film, invitandoci a entrare nel meraviglioso giardino tropicale di Casa Azul, la casa di Frida. Ella ci appare distesa su quel famoso letto a baldacchino, con uno specchio sul soffitto, in cui rimase costretta per gran parte della sua vita. “Fate attenzione, questo cadavere respira ancora” sono le prime battute pronunciate da Salma Hayek, che ai tempi ha dovuto lottare con la Miramax per poter produrre ed interpretare questo film. Dopo averci fatto sbirciare nel ’53, la narrazione ci riporta al 1925, quando Frida ha solo 18 anni. Partiamo da qui a ripercorrere gli accadimenti che hanno segnato la sua vita, a cominciare da un evento drammatico e terribile: l’incidente di un autobus che accartocciandosi contro un muro la rende invalida, costringendola a subire, nel corso degli anni, 32 operazioni chirurgiche. Qualche anno dopo Frida sposa Diego Rivera, un illustre pittore dell’epoca (lei ha 22 anni, lui 43). Egli la prende sotto la sua ala, inserendola nella scena politica e culturale messicana. Anche il matrimonio con Rivera, che si autodefinisce “fisiologicamente incapace di fedeltà”, porterà nella sua vita una lunga serie di sofferenze e delusioni. Dopo l’ennesimo tradimento di lui, Frida arriverà infatti ad asserire una frase tanto celebre quanto drammatica: “Ci sono stati due brutti incidenti nella mia vita, Diego: quell’autobus e tu. Tu sei di gran lunga il peggiore”. 

L’attivismo politico, il matrimonio con Rivera, “l’invasione di Gringolandia” e il dolore fisico di un corpo martoriato, cucito e ricucito, ci vengono raccontati attraverso le opere più significative della sua produzione artistica, in cui Frida riversa tutto il suo vissuto. Ai toni tendenzialmente convenzionali di questa biografia, si alternano infatti inserti animati e sequenze sperimentali dove quadri come ‘Ospedale Henry Ford’ (1932) e ‘La Colonna Rotta’ (1944) prendono vita. Un film a tratti allegorico e surreale, che ci trasmette un profondo senso di dolore e di solitudine, restituendoci, allo stesso tempo, il ritratto di una donna attaccata alla vita, rivoluzionaria, coraggiosa e indistruttibile. Una figura affascinante e carismatica, che grazie alla straordinaria interpretazione di Salma Hayek, rivive in questo film in tutta la sua potente bellezza.

 

#madametherese

Hummus di ceci

L’hummus di ceci è una ricetta molto antica e tradizionale della cucina del Medio Oriente. Una deliziosa crema dal sapore delicato e aromatico, con una punta di acidità del limone che equilibra il gusto. Viene servito principalmente come antipasto e salsa da condimento, sia nel pane pita scavato, sia sul pane azzimo; ottimo anche sul pane indiano chapati. Per rendere il piatto ancor più appetitoso, consiglio di aggiungere una velatura di paprika appena prima di servirlo.

Ingredienti:

250 gr di ceci
1 limone
2 cucchiai di Tahina
2 spicchi di aglio
Olio di oliva
Prezzemolo
Sale 
Paprika

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